carrelli elevatori: a cosa servono e tipologie

I carrelli elevatori, chiamati anche muletti, risultano un mezzo di lavoro indispensabile nel settore della logistica. Risultano uno strumento indispensabile nelle attività di magazzino e nello scarico/carico delle merci.

Carrello elevatore: cos’è e utilità

Il carrello elevatore è uno strumento che tende a migliorare e facilitare tutto ciò che è inerente alla logistica in un magazzino, ma anche nel carico/scarico delle merci.
La sua struttura presenta un abitacolo, dove trova alloggio il guidatore del muletto, con tutti gli strumenti di bordo (alcuni modelli presentano anche un display con informazioni di peso, tempistica, batteria, ecc.), presenta dalle 3 alle 4 ruote con gomme superelastiche, quindi prive di camera d’aria.

Possiede inoltre, nella zona frontale, due bracci paralleli in metallo detti forche. Le forche consentono la presa dei pallet da parte dei carrelli elevatori, con annessa la loro movimentazione.

Questo mezzo rende più rapidi i lavori, consentendo di spostare carichi, anche molto pesanti, a velocità decisamente inferiori.

Per bilanciarsi, i carrelli elevatori possiedono il motore (elettrico, diesel o benzina) nella zona posteriore e, in caso di cariche eccessivamente pesanti, il muletto viene controbilanciato con appositi pesi, sempre inseriti nella parte posteriore.

Aspetti quasi unico è il sistema di sterzo del muletto: infatti presenta uno sterzo simile ai maggiori veicoli conosciuti ma, invece di spostare le ruote anteriori del veicolo, saranno quelle posteriori a virare e spostare l’intero mezzo.

La cabina di pilotaggio può differenziarsi in semplice e, quindi, priva di protezione o con una protezione più o meno accurata; solitamente le cabine dei carrelli elevatori con vetri sono pensati per un uso esterno, così da proteggere il pilota dalle intemperie.

Tipologie di carrelli elevatori

In base ai diversi utilizzi e diversi carichi di peso, nel corso dei decenni (dagli anni ’20 del secolo scorso), sono stati realizzati diverse tipologie di carrelli elevatori, ciò per far fronte alle diverse richieste.
Carrello elevatore controbilanciato elettrico o termico (frontale)

– Carrello retrattile, con forcine richiudibili su sé stesse;

– Carrello commissionatore

– Carrello trilaterale, con le forcine che possono spostarsi di 90°, facilitando il lavoro in particolari condizioni;
– Carrello quadridirezionale

– Carrello laterale dove le forcine sono poste a un lato e non sono presenti in zona anteriore del mezzo;
– Carrello fuoristrada, pensato per un uso esterno e in ambienti non urbani;

– Carrello stoccatore o sollevatore;

– Sollevatore telescopico, il sistema delle forcine è posto su una gru, di dimensioni superiori, adatto per carichi ad alte rilevanti;

– Carrello per container, dalle dimensioni e potenza maggiore;

– Transpallet manuale o elettrico, con un ingombro decisamente ridotto poiché timonato e quindi sprovvisto di cabina.

Le diverse tipologie sono state pensate per venire incontro alle richieste del settore della logistica, offrendo il modello di carrelli elevatori giusto in base alle operazioni richieste.

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