Mamme di figli maschi, 15 consigli per crescere uomini sicuri di sé e buoni mariti

Fare il genitore, mamma soprattutto, è il mestiere più complicato del mondo. Luogo
comune, che avremo sentito centinaia di volte. Per una donna, crescere i figli, soprattutto
in un mondo come quello in cui viviamo oggi, non è impresa facile. Soprattutto, poi, se
dobbiamo crescere ed educare figli maschi. Si sa, loro hanno bisogno di essere preparati
all’autonomia e all’indipendenza, a differenza delle femmine che, sin da piccole, sono più
preparate ad affrontare la vita. Per comprendere meglio, in breve, riassumerò i consigli
della psicologa Anna Olivero Ferraris. Innanzitutto, secondo la Dr.ssa, il figlio maschio
deve essere coinvolto in attività considerate femminili, come apparecchiare, sparecchiare ecc.

Ciò lo renderà contento e lo condurrà a fare lavori domestici utili per quando sarà
grande. Come anche insegnargli a tirare fuori la parte femminile che c’è in loro,
caratteristica positiva da ascoltare e coltivare. Abituarlo all’indipendenza, inoltre, sin da
piccolo, già dal primo anno di vita, evitando di dormire insieme nel lettone. Evitare
videogiochi e cartoni troppo violenti che esaltino troppo la violenza maschile, sfociando poi
in atteggiamenti maneschi ed aggressivi. Di contro, invece, la psicologa consiglia di fargli
praticare uno sport di squadra come il calcio, la pallavolo, il rugby, per imparare il rispetto
delle regole e a gestire il rapporto con i compagni di squadra. Per il figlio maschio è molto
importante la figura del padre con cui inizia a identificarsi verso gli 8-9 anni. Quindi è
giusto favorire dei bei momenti con il suo papà: una serata solo per loro, una gita, una
passeggiata. Meglio essere meno iperprotettive e più orientate al dialogo e
all’insegnamento di come esternare i sentimenti, a spiegare la rabbia e la gioia ai nostri
maschietti. Per le mamme, amare e proteggere un figlio maschio è naturale. E’ l’amore
della loro vita…senza dubbi. Ma mai trascurare l’amore per il padre del ragazzo… il loro
vero uomo. E poi….semplicemente…quando arriva il momento lasciarlo andare.

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